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5 step per aumentare i ricavi

Se credi che la formazione sia un costo, è perché non hai idea di quanto ti costerà alla fine l’indifferenza verso il valore del lavoro. (Laura Pollini)

 

La formazione in azienda è importante e favorisce il raggiungimento degli obiettivi economici. Investire sui propri dipendenti e collaboratori ripaga sempre. Nella mia lunga esperienza professionale ho avuto modo di toccare con mano gli effetti diretti ed indiretti di percorsi di formazione mirata e anche, al contrario, le conseguenze del disinteresse di manager e titolari nei confronti dei loro team.

Formare un nostro collaboratore significa renderlo partecipe dei processi e delle strategie, fornirgli gli strumenti per affrontare le sfide quotidiane e più semplicemente per vendere. È un investimento che ricade positivamente sull’imprenditore.

Ho sempre creduto molto nella potenza della collaborazione e della condivisione; per questo ogni volta che ne ho avuto l’occasione, ho messo a disposizione le mie competenze per supportare i colleghi.

Come durante una stagione invernale in un villaggio Club Med, durante la quale ho avuto l’occasione di supportare il bar manager in due attività fondamentali per il successo del suo reparto e della stagione:

  1. Comprendere le cifre del budget del suo reparto, le previsioni di ricavi e di costi decise dalla direzione, e i trend degli anni precedenti.

  2. Decidere quali azioni intraprendere per raggiungere gli obiettivi di vendita e per contenere i costi.

 

L’osservazione prima di tutto

In prima fase ci siamo soffermati a guardare la realtà dei fatti, la base da cui partire. Abbiamo raccolto tutti i dati a nostra disposizione: dallo stock presente alla carta dei vini, dalle caratteristiche dell’equipe alle esigenze della clientela.

 

La matrice SWOT come strumento strategico

Le informazioni sono state poi organizzate in una matrice SWOT, dividendo tra punti di forza, di debolezza, opportunità e minacce. Abbiamo quindi ragionato sulle possibili strategie per arrivare a gestire al meglio il servizio. A questo punto è stato facile definire i rischi reali e con creatività ideare nuove opportunità strategiche.

 
Analisi Swot

Indispensabile conto economico

Siamo quindi passati all’analisi del budget e di tutte le voci del conto economico. 

Questa analisi, se per me nel ruolo di controller è un’attività imprescindibile e da eseguire con costanza, per i manager e capi servizio è una guida oggettiva con la quale confrontarsi regolarmente per stabilire degli obiettivi e verificare i progressi. 

 

Creare un piano strategico

Lo step successivo è stato creare un piano strategico, che contenesse azioni pratiche e deadline. Abbiamo cioè messo in relazione le cifre da raggiungere con le risorse a disposizione e abbiamo immaginato il percorso da intraprendere.

 

La potenza è nulla senza controllo

Infine a cadenza regolare (settimanale e mensile) abbiamo verificato le variazioni dei risultati economici. Aggiustare il tiro nei successivi momenti di incertezza è stato molto semplice, grazie alla nuova visione lucida e consapevole.

 

L’impostazione di un metodo di lavoro strategico abbinata alla formazione e motivazione del team verso un obiettivo chiaro e condiviso ha fatto sì che il risultato economico di fine stagione fosse il migliore degli ultimi anni, con grande soddisfazione di tutti! Senza dimenticare gli elogi della direzione!

 

Se pensi che anche nel tuo hotel sia arrivato il momento di migliorare i processi di lavoro e dare slancio ai risultati, contattami! Sarò felice di collaborare con voi.

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