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3 modi per aumentare il valore di un hotel

Convier quelqu’un, c’est se charger de son bonheur 
pendant tout le temps qu’il est sous notre toit.
(Invitare qualcuno alla nostra tavola, vuol dire incaricarsi della sua felicità durante le ore che egli passa sotto il nostro tetto.)
(Anthelme Brillat-Savarin)

Dopo tante riflessioni e ripensamenti siamo giunti ad una convinzione che si consolida nei nostri pensieri ogni giorno di più. Per mantenere competitività e successo, il nostro business ha bisogno di qualche aggiustamento, di alcune modifiche, o forse di un cambiamento sostanziale.

Il maggiore deterrente quando abbiamo deciso di dare una svolta è il dubbio. Temiamo che l’aumento del valore della struttura e della qualità dell’offerta comporti indiscutibilmente ingenti investimenti: importanti somme di denaro, impegno, grattacapi, frustrazioni, delusioni magari. Nessuna certezza che la trasformazione porti poi ad un ritorno economico adeguato. Troppo rischioso.

La buona notizia  che posso dare mi viene dalla lunga personale esperienza condotta nel settore. Esistono pratiche semplici, interventi basilari, ma molto efficaci, che non comportano necessariamente l’impiego di capitali o lunghi e impegnativi interventi strutturali. Interventi che consentono di modificare, in modo anche sostanziale, la realtà e che qualificano l’offerta in senso migliorativo, inducendo l’ospite ad una percezione di ricercatezza, lusso ed esclusività.

Vi sono dei pilastri portanti a sostenere l’intera impalcatura.

1. Formare il personale

La formazione del personale ha un ruolo basilare. I dipendenti, preparati non solo tecnicamente al loro lavoro, ma anche e soprattutto a svolgere le loro mansioni in modo sinergico e coeso, devono saper comunicare proficuamente fra loro e saper ascoltare. La capacità di ascolto del cliente si colloca infatti come fattore prioritario di innalzamento del valore della struttura. Già dal primo contatto, al momento della prenotazione, l’ospite deve sentire di essere il benvenuto: il focus sulla persona, la personalizzazione del servizio, l’attenzione alle particolari esigenze dell’ospite qualificano l’esperienza come vissuto in un lusso che nessun arredo o suppellettile di pregio potrà mai sostituire. (Troverete … un articolo  dedicato al trend che negli ultimi anni ribalta il concetto di lusso, la sua definizione, la sua percezione in ambito alberghiero)

2. Costruire un business model

L’albergatore, se ancora non lo ha fatto, dovrà creare un personalissimo piano strategico del proprio business, fornendo ad esso una connotazione inconfondibile, univoca e omogenea. Dovrà perciò dichiarare limpidamente gli intenti e perseguirli con coerenza etica, mantenendo vivo e costante l’onesto dialogo con il territorio, le sue risorse, le sue opportunità.

3. Comunicare l’essenza

La chiarezza comunicativa andrà a permeare tutti i momenti di scambio di risorse e servizi. Il cliente sarà adeguatamente informato delle opportunità offerte all’interno della struttura; il personale elaborerà una stretta rete di passaggi di informazioni e controlli sul servizio (condizione imprescindibile per la personalizzazione dell’ospitalità); il responsabile della gestione impartirà con chiarezza le direttive e le modalità con cui gli obiettivi comuni andranno perseguiti per garantire alla clientela esperienze di cui serbare un’ottima memoria.

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